Oggi noi di Sharewood vogliamo raccontarvi la storia di Julien, 32 anni, Parigino e Miki, 29 anni, Bergamasca, due giornalisti di viaggi che hanno dato ascolto alla loro voglia di partire e con i loro bellissimi figli, Teo e Lia, hanno deciso di lasciare la casa fiorentina per fare il giro del mondo.

 

Cara famiglia Miljian come prima cosa vi chiediamo di presentarvi e di raccontarci qualcosa in più su di voi.

Buongiorno a tutti! Noi siamo Julien, Miki, Teo e Lia, una famiglia franco-italiana parecchio itinerante! Julien è fotografo e Miki è scrittrice, lo scorso anno abbiamo deciso di seguire la nostra straripante voglia di partire e lanciarci nella più incredibile esperienza di vita: abbiamo lasciato la nostra comfort zone alle spalle, non abbiamo più una casa e siamo partiti a fare il giro del mondo!

Com’è nata l’idea di fare un viaggio a lungo termine?

A dire il vero è sempre stato nei nostri pensieri e il fatto di essere sempre divisi tra due paesi ci ha agevolato nel pensarci e vederci molto “cosmopoliti”. È bastato quindi solo un pizzico di coraggio, unito ad una situazione lavorativa che permette una scelta simile.

voglia di partire

Dopo un’accurata progettazione è arrivato finalmente per voi il momento di partire. Che emozioni avete provato nello stringere fra le mani dei biglietti aerei di sola andata?

La nostra decisione è stata presa abbastanza rapidamente: dalla sera della grande scelta alla partenza sono trascorsi solo tre mesi. Acquistare i biglietti aerei è stato un momento fondamentale per la nostra vita, tant’è che subito dopo averli presi, per festeggiare, abbiamo messo la musica in play e ci siamo messi a saltare sul letto! È stato un momento incredibile.

Fare il giro del mondo è un obiettivo molto ambizioso. Quali sono i paesi che avete visitato fino ad ora e quali sono le prossime mete del vostro itinerario?

Attualmente ci troviamo in Europa, dove abbiamo visitato Francia, Italia, Portogallo e Germania. Rientriamo da cinque mesi trascorsi nel Sud Est Asiatico, una grande avventura che ci ha consentito di entrare in contatto con molte culture in paesi diversi: Emirati Arabi, Indonesia, Malesia, Singapore, Thailandia, Vietnam ed Hong Kong.

Raccontateci il momento più bello del vostro viaggio ma anche, se c’è stato, quello in cui avete sentito forte in voi la nostalgia di casa e il desiderio di tornare in Italia.

Non abbiamo mai davvero sentito la nostalgia di casa: la nostra casa siamo noi 4 insieme! Inoltre, sappiamo già che quando ci fermeremo non sarà più in Italia, e questo ci permette di pensare già oltre. Di momenti belli in compenso ce ne sono stati un’infinità. Dal decollo del primo aereo, con l’adrenalina sotto pelle, all’arrivo a Bali; le risaie, i panorami dai finestrini dei treni, i chilometri percorsi a piedi, i primi passi di Lia sulla spiaggia, le chiacchierate con le persone del posto, vedere i nostri bambini giocare ovunque con i bimbi incontrati lungo il percorso, la vista dal nostro albergo a Jakarta, l’incontro di Teo con i suoi amati animali a Singapore, lo sbarco in Thailandia, i templi di Chiang Mai, l’entusiasmo di Bangkok. Per non parlare dell’arrivo in Vietnam, il nostro paese del cuore, con tutte le sue peculiarità: il Pho mangiato con le bacchette, i motorini, i cappelli a punta, Hanoi, Hoi An, Ho Chi Minh, il Delta del Mekong, su cui abbiamo navigato. In Vietnam siamo stati quasi due mesi e abbiamo amato ogni minuto speso là. In generale ciò che rende unica questa modalità di vita è la quotidiana scoperta di posti nuovi.

voglia di partire

Che tipo di viaggiatori siete? Amate programmare tutto in anticipo o vi lasciate guidare dall’istinto del momento?

Decidiamo quasi tutto a feeling: ci piace seguire l’onda! E poi il viaggio è parte del nostro lavoro, molto è dettato anche da questo.

 

Sharewood è sinonimo di sport, natura, viaggi e divertimento. Tra i luoghi che avete visitato ci sono delle mete o esperienze imperdibili che consigliate agli amanti dell’outdoor come noi?

Assolutamente sì! Bali è la meta ideale per i veri amanti della natura, quindi lasciatevi andare alla voglia di partire e prendetela in considerazione se siete appassionati di sport outdoor.

Crediamo che da un viaggio non si torni mai realmente identici a come si è partiti e quindi l’ultima domanda che vogliamo porvi è: in che modo questa esperienza vi sta segnando?

Se siamo partiti solidi, con una grande unione, torniamo che siamo una cosa sola. Stiamo vivendo un’incredibile esperienza di famiglia, positiva, entusiasmante, unica.

Se vi va di restare aggiornati sulle avventure della famiglia Miljian potete leggere i racconti del loro viaggio intorno al mondo sul loro blog oppure seguirli sui loro profili Instagram e Facebook.