“Viaggiare adagio e sostenibile” è la filosofia dell’associazione ViaggiareSlow, un’iniziativa di promozione sociale per riscoprire un nuovo modo di viaggiare, senza fretta, stress e ansia della meta, concentrandosi sulla qualità piuttosto che sulla quantità.

I luoghi che ViaggiareSlow ha scelto come casa sono la Venezia Giulia, l’Istria, il Quarnero e la Dalmazia. Un territorio attraversato da due confini ma unito da un passato comune che ne ha modellato cultura, usi, costumi, gastronomia.

Un’antica linea ferroviaria, “La Parenzana”, oggi trasformata in pista ciclopedonale, attraversa tutti e tre gli Stati e rappresenta il percorso simbolo di questa lunga storia.

Una biciclettata tra storia e natura

La primavera è probabilmente il periodo migliore per affrontare la Parenzana e scoprire l’Istria in bicicletta. Questo tracciato ricalca il percorso di un’importante ferrovia asburgica, che univa la città di Trieste a Parenzo, attraversando dapprima un tratto di costa istriana e poi i piccoli paesi collinari interni.

La ferrovia, lunga 123 km, fu inaugurata il 1 aprile del 1902. La linea aveva lo scopo di togliere dall’isolamento la parte nord occidentale dell’Istria, collegandola all’importante emporio triestino.
Il tracciato particolarmente ardito comprendeva 33 tra fermate e stazioni intermedie, 9 gallerie e 11 ponti e viadotti. Dopo la prima guerra mondiale la linea passò sotto l’amministrazione italiana, registrando un lento e inesorabile declino, che venne bilanciato da una lenta ma sempre maggiore diffusione di autocorriere e automobili.
Questa linea venne chiusa il 31 agosto 1935.

Oggi, per la gioia di chi ama sentire il vento in bicicletta, l’intera linea ferroviaria è stata trasformata in un percorso ciclopedonale, asfaltato nella parte iniziale e sterrato nella parte croata.
Il percorso, inizia a Muggia (TS) e si snoda attraverso tre Nazioni: Italia, Slovenia e Croazia. Viene chiamato anche “Strada della salute e dell’amicizia“. Pedalare lungo questo tracciato, significa ripercorrere la storia del territorio attraverso un secolo di cambiamenti ed evoluzioni storico-politiche, che hanno disegnato nuovi scenari in queste terre.

pista ciclopedonale attraverso tre Nazioni: Italia, Slovenia e Croazia  - percorso in bicicletta attraverso la Parenzana
Foto: Cascafico Licenza: CC BY-SA 4.0

Il percorso corre tra il mare e le colline dell’interno, toccando piccoli paesi in bilico tra abbandono e recupero, scoprirlo in primavera svela i profumi di acacia ed erba cipollina, tra il canto di usignoli e rondini che annunciano l’arrivo del caldo. Le spiagge ancora deserte, invitano all’allungo verso sud, seguendo la costa e le strade minori che corrono tra boschi e pinete.
Il viaggio slow in bicicletta, è il modo migliore per scoprire una regione unica, ricca di contaminazioni e delizie enogastronomiche.

Ad aprile ViaggiareSlow, in collaborazione con la Cooperativa sociale Querciambiente, ha inaugurato la stazione delle biciclette 2.0, un’ideale punto di partenza per i viaggi e le escursioni sul territorio. La stazione è stata costruita all’interno del Parco del rio Ospo, ad un chilometro dal centro della città di Muggia e a pochi metri dall’inizio della ciclabile della Parenzana.
Qui gli escursionisti possono noleggiare mountain bike e riappropriarsi del gusto di viaggiare assaporando appieno le bellezze del territorio e il gusto di pedalare in bicicletta.

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