Hai in programma dei viaggi in bici a breve? Noi di Sharewood vi consigliamo 10 buone pratiche per godersi al massimo la vostra vacanza in bici ovunque andrete.

Resta concentrato!

Saltare in sella non è troppo diverso dal mettersi al volante: una minima distrazione può costare caro, con l’aggravante che in questo caso non siete protetti dall’abitacolo di una vettura. L’attenzione, specie nelle zone trafficate, va mantenuta costantemente sulla strada e sarebbe buona norma minimizzare ogni interferenza che possa interferire con le percezioni sensoriali. Sì, stiamo dicendo che pedalare con le auricolari inserite nelle orecchie non è una buona abitudine, per quanto sia indiscutibilmente piacevole: l’udito è forse il senso che torna più utile durante i viaggi in bici, perché consente di ampliare la percezione dello spazio e accorgersi per tempo se stanno sopraggiungendo veicoli.

viaggi in bici

Stai Attento alle Cadute

Anche i migliori cadono, è assolutamente normale. Fortunatamente almeno 9 cadute su 10 sono innocue, ma quando vi capita è sempre meglio che controlliate se avete riportato ferite; altra buona abitudine è quella di prestare attenzione ad eventuali danni subiti dalla bici, dal momento che alcuni possono metterne a rischio la stabilità e la sicurezza. Prevenire è però sempre meglio che curare, motivo per cui conviene munirsi per lo meno di un casco protettivo. Questa piccola accortezza è tanto banale quanto purtroppo snobbata, in quanto moltissimi ciclisti, sia casual che appassionati, non lo indossano, spesso lamentando fastidi quali “ingombro”, “peso” o il caldo percepito. Tutte queste motivazioni potevano essere valide un tempo, ma oggi risultano completamente campate in aria: i materiali di costruzione garantiscono un confort estremo in qualsiasi stagione, oltre che maggiore aerodinamicità e protezione. Indossare un casco è insomma un piccolo gesto che può fare davvero la differenza e salvarvi la vita, nel malaugurato caso in cui doveste cadere.

Informati sul meteo

I viaggi, si sa, è meglio programmarli con un certo anticipo, così da poter curare tutti i dettagli. Quando si tratta però delle condizioni meteorologiche, le informazioni più attendibili si hanno soltanto a ridosso della data di partenza, questo può risultare un problema nel caso si viaggi in bici: la pioggia non è amica delle due ruote. La prudenza poi non è mai troppa per chi viaggia in primavera/autunno o chi sceglie di avventurarsi in escursioni montane, dal momento che in questi casi il meteo è particolarmente imprevedibile; è quindi essenziale munirsi di indumenti adatti e avere a portata di mano per lo meno una mantellina impermeabile.

Studia bene il Tragitto

I viaggi in bici sono diversi da tutti gli altri per la possibilità che offrono di immergersi nell’ambiente circostante. I ritmi sono più lenti rispetto a quelli che si hanno quando si guida un’automobile, permettendo di assaporare ogni vicolo, esplorare ogni sterrato, addentare ogni pendio. L’esperienza più rilassata unita alla grande libertà di movimento (e di parcheggio!) rende molto importante la pianificazione del tragitto. Non solo per poter scegliere gli itinerari migliori e massimizzare il piacere della pedalata, ma anche per non venire colti di sorpresa da spiacevoli imprevisti come deviazioni o strade interrotte.

viaggi in bici natura

Rispetta il codice della strada

Non tutti i viaggi in bici si svolgono in campagna e non tutte le città sono bike-friendly, motivo per cui ai ciclisti è richiesta particolare attenzione al contesto in cui ci si trova. Siccome andare in bicicletta è molto diverso rispetto a guidare un’automobile,  spesso ci si dimentica che si sta comunque impegnando la carreggiata e questo rende inclini a tenere comportamenti poco corretti. Non fare l’errore di crederti al di sopra delle regole: il codice della strada va sempre rispettato, prima di tutto per ragioni di sicurezza, in secondo luogo per una questione di rispetto altrui.

Fermatevi al semaforo rosso

Collegato col precedente, questo punto merita una menzione a parte: con il semaforo rosso vi dovete fermare. Sempre e comunque. Anche quando la visuale della strada è molto ampia e vi sentite sicuri di non correre rischi di attraversamenti vietati in quel momento, è sempre meglio non rischiare. La disciplina che chiedete agli automobilisti dovete applicarla in prima persona.

Cerca dei compagni per i tuoi viaggi in bici

Affrontare un viaggio in bici per conto proprio è stimolante e dà all’avventura un sapore introspettivo da non trascurare, ma purtroppo espone anche a diversi rischi. È senza dubbio meglio avere qualcuno su cui contare nel malaugurato caso in cui si subisca un infortunio o si abbiamo problemi di qualche tipo con la propria attrezzatura. Inoltre avere dei compagni di viaggio permette di condividere esperienze e aumenta l’intensità delle emozioni, rendendo il viaggio nel complesso più piacevole. Attenzione però: lungo la carreggiate pedalate sempre in fila indiana, così da non intralciare gli automobilisti.

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Ogni Tanto, Anche i Mezzi Pubblici Sono OK

Usufruire dei mezzi pubblici durante i viaggi in bici non significa essere pigri, né tantomeno compromettere l’esperienza, ma semplicemente sfruttare al meglio le opportunità offerte dai posti che si sta visitando. In montagna, per esempio, è piacevolissimo salire sul treno con la bicicletta e poi tornare al punto di partenza con la ciclabile. Per non parlare poi del fatto che alcune località non sono facilmente raggiungibili pedalando, quindi in alcuni casi ricorrere ai mezzi pubblici è quasi una scelta obbligata.

Fate Attenzione alle Gomme

Immediatamente dopo la nostra incolumità fisica dobbiamo preoccuparci della “salute” del mezzo che stiamo guidando. La bicicletta è infatti un prolungamento del nostro corpo e dobbiamo garantirle la stessa attenzione. In particolare bisogna avere un occhio di riguardo per le ruote, premurandosi di non partire con gomme in cattive condizioni, Se sono consumate, è meglio cambiarle subito per evitare il rischio di forarle durante il tragitto. Tenete però sempre a portata il kit di riparazione e la pompa per gonfiare, nel caso in cui l’accortezza non dovesse essere sufficiente ad evitare il danno.

Stress: No Grazie!

La vita quotidiana non è sempre facile da affrontare, come risultato molti di noi accumulano livelli di stress non indifferenti. La bicicletta da questo punti di vista ha un che di terapeutico, essendo il mezzo ideale per liberare corpo e mente dalle tensioni in eccesso. Avere le batterie scariche non è quindi un buon motivo per rimandare la vostra scampagnata in bicicletta, anzi: potrebbe essere proprio ciò di cui avete bisogno.

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