Un fiore all’occhiello del nostro Paese è sicuramente la presenza di rilievi montuosi che percorrono la penisola per tutta la sua lunghezza, offrendo la possibilità di sciare agli abitanti di quasi ogni regione. Sono dunque moltissime le località di montagna che puntano sul turismo invernale, cercando di attrarre gli appassionati con dell’offerta sempre più diversificata. Una proposta in particolare ha incontrato così tanto il favore degli sciatori che molte località hanno deciso di inserirla nella loro offerta: lo sci notturno.

Immaginate di sfrecciare lungo i pendii innevati, il cielo stellato sopra di voi, una serie di fari come unica fonte di illuminazione, i bordi della pista sfumano nell’oscurità; non vi viene la pelle d’oca? Non è difficile capire come mai lo sci notturno abbia preso piede, considerando la relativa facilità con cui è possibile rendere gli impianti adatti a sciare di notte. Purtroppo non tutte le mete invernali sono attrezzate per offrire questo genere d’esperienza, senza contare che alcuni tracciati si prestano meglio allo sci notturno rispetto ad altri. Abbiamo quindi pensato di selezionare 4 piste che secondo noi vale la pena provare in notturna.

Pista 3-Tre, Madonna di Campiglio

La bellissima pista 3-Tre, tratto finale del Canalone Miramonti, è una pista nota a livello internazionale per via delle gare di slalom speciale che ospita regolarmente, oltre che per esser stata teatro di alcune tappe della Coppa del Mondo di sci alpino. Si tratta dunque di un tracciato di tutto rispetto, abbastanza tecnico, ma non così impegnativo da dover essere riservato soltanto a sciatori esperti. Questa pista parte a 2000 metri di quota e consente di sciare per più di 2km, lungo un dislivello che ammonta a quasi 500 metri. La discesa è impreziosita da larghe curve che la rendono particolarmente divertente da affrontare in velocità, ma la 3-Tre si presta bene anche ad uno stile di sciata più tranquillo. L’illuminazione notturna, inizialmente atta a consentire gare sciistiche durante la sera, è un’aggiunta particolarmente gradita a quegli sportivi che non vogliono arrendersi al calare del sole.

Pista Kandahar Giovanni Agnelli, Sestriere

Il nome completo è “Kandahar Slalom Giovanni Alberto Agnelli”, si tratta di un tracciato molto tecnico su cui si sono disputate numerose gare di Coppa del Mondo, Campionati Mondiali e Olimpiadi. Pista storica di Sestriere, presenta un dislivello di 210 metri e una lunghezza complessiva di 675; essendo una nera molto pendente e spesso ghiacciata, viene consigliata soltanto ai veterani, i quali hanno l’opportunità di sfruttare l’impianto di illuminazione che venne installato appositamente per le Olimpiadi Invernali del 2006.

Leonardo David, Gressoney

Il paese di Gressoney Saint-Jean, ospita la bellissima pista Leonardo David Special, una delle più apprezzate dell’intero arco alpino; deve il suo appeal agli emozionanti muri e alle lunghe porzioni che ben si prestano ad essere affrontate in velocità. I suoi 670 metri di dislivello, uniti ad una pendenza importante, rendono questo tracciato idoneo a sciatori esperti, nonostante il primo tratto — meno impegnativo — sia classificato come “rosso”. È proprio questa seconda parte ad essere attrezzata con i piloni che permettono l’illuminazione serale, consentendo quindi uno sci notturno al cardiopalma, capace di lasciare il segno nei cuori degli appassionati.

Pianello, Madesimo

Di profilo più basso rispetto agli altri nomi della lista, questa pista rossa riesce ad accontentare un ampio spettro di sciatori grazie alla difficoltà non elevata. Lo sci notturno è reso possibile grazie ai fari installati sui piloni della cabinovia Larici, che costeggiano la discesa per tutta la sua lunghezza. Di giorno questo tracciato consente una interessante variazione, grazie al collegamento con la pista Montalto, ma quest’ultima non è illuminata, quindi le opzioni per chi scegliere di sciare in notturna risultano più limitate. Ciò però non diminuisce l’attrattiva di questo percorso, sempre molto suggestivo per merito dei fitti boschi che lo costeggiano.

 

Se siete tentati da una di queste piste, ma reputate le località troppo distanti e non volete portarvi appresso l’attrezzatura, non c’è problema: Sharewood ha una nutrita offerta di prodotti a noleggio in ognuna di quelle aree. Prenotate quindi il vostro paio di sci e preparatevi a gustare una bella sciata in notturna!