In alta Val di Susa, a 1510 metri di quota, è incastonata la splendida Sauze d’Oulx (italianizzata “Salice d’Ulzio”), il “balcone delle Alpi”. Nonostante non sia il primo posto che viene in mente quando si pensa agli sport invernali, questa località ha avuto una grandissima importanza per la storia dello sci, in Italia e nel mondo. È qui infatti che questo sport muove i suoi primi passi, alla fine del 1800 ed è sempre qui che, nel 1906, l’ingegnere svizzero Adolfo Kind inaugura la prima stazione sciistica italiana, assieme alla prima scuola di sci.

Non desta sorpresa dunque che Sauze d’Oulx abbia dato i natali a diversi campioni di sci, come ad esempio Piero Gros e Barbara Frau, e abbia acquisito una notevole fama internazionale, capace di attrarre turisti da ogni parte d’Europa. È anche per omaggiare questa tradizione che nel 2006 è stata scelta come luogo di gara delle Olimpiadi Invernali di Torino.

Sauze d Oulx sci
Foto: Robyn Cox Licenza: CC BY-SA 2.0

Con il suo accesso diretto a 65 chilometri di piste, collocate su un dislivello 1200 metri e servite da 11 seggiovie e 8 skilift, Sauze rappresenta il posto ideale per chi vuole perfezionare la propria tecnica, ma offre anche invitanti opportunità a coloro che invece vogliono cimentarsi per la prima volta con gli sport invernali. Non bisogna poi dimenticare che Sauze d’Oulx è la prima porta d’accesso ai 400km di piste che compongono il comprensorio sciistico della Via Lattea, cosa che potenzialmente garantisce di sciare ininterrotti per diversi giorni, spostandosi tra diverse località. Fantastico vero?!

Situato a 50 minuti dall’aeroporto, a 5km dalla linea ferroviaria Torino-Parigi e servito dall’autostrada del Frejus, questo piccolo paradiso dello sci è estremamente accessibile, cosa che gli ha spianato la strada per diventare una rinomata località di villeggiatura. Difatti l’economia del Paese, precedentemente basata sulla pastorizia, si è rapidamente convertita al turismo e può oggi contare su una notevole eterogeneità di visitatori: è infatti meta d’elezione per Spagnoli, Olandesi, Est Europei e Anglosassoni — più presenti qui che in ogni altra località alpina. Ovviamente non si può non menzionare il contributo importante dato dagli sportivi francesi, attratti dalla posizione di confine che Sauze occupa; il nome stesso del Paese, peraltro, è vestigio dell’influenza culturale d’oltralpe.

Nel caso in cui vogliate provare qualcosa di diverso dallo sci alpino, non disperate: a Sauze d’Oulx potete sbizzarrirvi con il freestyle (che qui ha la sua capitale), godere di paesaggi mozzafiato praticando sci alpinismo ed esplorando i fuoripista, percorrere chilometri con le ciaspole ai piedi, oltre che ovviamente dilettarvi con un po’ di sano pattinaggio su ghiaccio. Inoltre l’amministrazione comunale, da sempre attenta all’intrattenimento, organizza spesso eventi culturali (oltre che sportivi) incentrati sulle discipline che hanno fatto la storia di Sauze. Per qualsiasi disciplina tra quelle menzionate, noi di Sharewood abbiamo disponibilità di noleggio, quindi non precludetevi nessuna possibilità!

Sauze d Oulx sci funivia
Foto: Bez Licenza: CC BY-SA 2.0

A rendere più suggestiva l’esperienza vi è poi il paese in sé: solitamente è ciò che meno colpisce quando si tratta di località sciistiche, ma questo non è il caso di Salice. Qui coesistono armoniosamente tradizione e modernità, come si evince dalla struttura del centro abitato, divisa tra una parte “vecchia” e una “nuova”. Nella prima cui si può ammirare il vecchio borgo tipicamente alpino, composto da abitazioni costruite seguendo i dettami della tradizione, che mostrano una sintesi tra lo stile italiano e quello francese.

La parte “nuova” invece è sorta in seguito al boom turistico ed è concepita per garantire ogni comfort ai visitatori: qua abbiamo hotel, negozi di ogni genere, spa e palestre. Una menzione a parte va a ristoranti e pasticcerie, in cui gli sciatori esausti possono rifocillarsi con le prelibatezze tipiche del luogo. Inutile dire che Sauze d’Oulx, come ogni rinomata località sciistica, ha un occhio di riguardo per i giovani. Per questo motivo per cui offre diverse opportunità di svago serale grazie a pub fornitissimi di birra, bistrot caratteristici e locali notturni.

Se siete amanti dello sci (o della montagna in generale), noleggiate l’attrezzatura con Sharewood e fate tappa a Sauze d’Oulx. Sciare su queste piste, dove lo sci alpino ha visto i natali, vuol dire rendere omaggio allo sport che ogni inverno riempie i nostri cuori.