Surfare è un’arte e l’arte è l’elemento principale da cui Marcello Zani parte per realizzare le sue tavole da surf firmate Sequoia. Unire le passioni è il primo passo per rendere la propria vita sempre emozionante, così nasce Sequoia. 

“Mio nonno era un designer di scarpe da donna negli anni ’30, io mantengo il suo spirito artigiano, cercando di armonizzare stile e performance. Produco sia tavole completamente shapate a mano, per il massimo dello stile, che tavole pre shapate con la più moderna macchina shape, per garantire massima precisione e preformace.”  Allo stupore delle persone che osservano le sue tavole da surf, Marcello Zani, risponde così.

Durante la sua carriera ventennale nel mondo del motorsport automobilistico, Marcello Zani si è trovato spesso a stretto contatto con ingegneri geniali, sempre alla ricerca della massima performance. L’interesse per la meccanica e l’aerodinamica che hanno suscitato in lui, presto si uniscono indissolubilmente al suo spirito artistico. Così Sequoia, rispettando la tradizione del genio italico, è alla ricerca dell’armonia tra bellezza e funzionalità, stile e performance.

tavole da surf
Foto: sequoiasurfboards

Che materiali usi per costruire le tue tavole da surf?

“Ci sono moltissimi tipi e qualità di materiali, io uso pani e resine di qualità massima. Un prodotto eccellente si distingue per la sua resistenza nel tempo, elemento per me molto importante; inoltre, un prodotto buono, grazie a miglior galleggiabilità e reattività dona alla tavola, e quindi ai surfisti una performance migliore. I pani che uso sono Sudafricani e Messicani, le resine e le pelli sono Americane e provengono dalle aziende leader del settore.”

Che differenza c’è tra bordi bassi e bordi alti? 

“Lo shape dei bordi influenza notevolmente il comportamento della tavola. Bordi bassi significano una penetrazione nell’acqua maggiore, questo ha come effetto un maggiore controllo e una maggiore accelerazione, la tavola è più precisa, “agganciando” di più è più difficile toglierla dal bordo. Il bordo basso aumenta i gradi di inclinazione della tavola rendendola più manovrabile però crea più attrito, ha quindi bisogno di pareti ripide per creare velocità. I bordi alti rendono la tavola morbida, veloce nei cambi di rail, questo shape dei bordi è quello che ha meno attrito nell’acqua quindi aiuta a non perdere velocità in sezioni di onda franante o moscia. La tavola con bordi alti è facile e perdona gli errori.”

tavole da surf
Foto: sequoiasurfboards

A cosa serve un rocker piatto? 

“Avere più superficie a contatto con l’acqua permette alla tavola, galleggiando di più, di partire anche con onde piccole e loffe, inoltre il take off risulta più progressivo e quindi più facile rispetto a tavole con rocker accentuati. La tavola avrà più velocità in planata, e sarà perfetta per curve ad ampio raggio. In condizioni di onda ripida è preferibile usare tavole con exit rocker più radicali.”

Che differenza c’è tra una tavola Quad e una Twinfin?

“Per gli amanti del retrò è consigliabile usare set twin fin, con curve morbide e una tenuta inferiore. Per chi desidera modernizzare la surfata è preferibile il set quad che dona maggiore tenuta e controllo nelle manovre.”                           

Perché il Tail largo?

“Un tail largo dà velocità in planata ed una maggiore stabilità, il raggio di curvata sarà più ampio, questo tipo di configurazione permette di superare più facilmente le sezioni di onda franante e soffre meno le condizioni di mare increspato.”

Marcello Zani, Sequoia

tavole da surf
Foto: sequoiasurfboards

Ti è venuta voglia di surfare con una di queste tavole? Scendi in mare e divertiti come non hai mai fatto prima!