Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare” – così sosteneva Jorge Luis Borges, celebre poeta e scrittore argentino. Probabilmente è proprio il mistero che il mare ci trasmette a renderlo così irrazionale ed affascinante ai nostri occhi. Se poi aggiungiamo che è nella natura umana superare i confini del possibile e sfidare la razionalità, risulta abbastanza semplice comprendere perché in giro per il mondo si stiano diffondendo nuovi ed inimmaginabili sport acquatici. Andiamo a vedere i più interessanti:

Flyboarding

Questa invenzione ti permetterà di comportarti esattamente come un delfino. Si tratta di una tavola che permette di lievitare in aria, grazie a due potenti getti d’acqua a propulsione, generati da una moto d’acqua o un motoscafo a due motori, che vengono indirizzati verso il basso. Questa attività è peraltro estremamente spettacolare anche vista dall’esterno, poiché genera fantastici archi d’acqua prima che il praticante si reimmerga nuovamente nelle profondità marine, proprio come una splendida creatura dell’oceano. Il Flyboard è semplice e intuitivo, tanto che può essere praticato dai 16 ai 60 anni ed il 95% delle persone che lo prova si ritrova a volare dopo appena cinque minuti!

Flyboarding - sport acquatici

Acquatic hover board

Considerato lo sport gemello del Flyboard, anche tale strumento permette al pilota di librarsi in aria, sfruttando il getto d’acqua sottostante. La reale differenza è che il pilota ha un maggiore comando rispetto al precedente sport, con la possibilità di effettuare rotazioni e trazioni, esattamente come si trovasse su uno skateboard. Tale strumento permette al pilota di raggiungere una velocità di 26 km/h ed un’altezza di quasi 5 metri! Signore e signori, dopo aver fatto sognare generazioni di adolescenti anni ’80, l’Hoverboard reso celebre dal film “Ritorno al futuro” è finalmente tra noi.

Acquatic hover board - sport acquatici

Blob Jumping

Consiste inizialmente nel porre sulla superficie del mare un gigante e parzialmente gonfio airbag (conosciuto come blob o trampolino d’acqua). A questo punto il blobber si andrà a sedere su un lato dell’airbag mentre uno o due partecipanti saltano da una piattaforma sul lato opposto, catapultando l’altro direttamente in cielo.

Blob Jumping - sport acquatici

Subwing

Altra nuova attrazione per gli appassionati di sport acquatici è data dalla possibilità di essere letteralmente rimorchiati sott’acqua da una barca grazie ad una idrodinamica ala in fibra di carbonio alla quale il pilota si aggrappa. L’attività potrebbe sembrare estremamente pericolosa ma il rischio è riducibile attenendosi attentamente al manuale delle istruzioni, che peraltro consiglia di mantenere la velocità tra i 3 ed i 7 km/h. Ad ogni modo rappresenta comunque un’opportunità per scoprire le profondità marine in modo nuovo e divertente.

Subwing - sport acquatici

Jetlev flyer

Assimilabile alla tecnologia utilizzata per il flyboard e l’hoverboard, in tale attività il pilota viene equipaggiato con un jetpack legato alla propria schiena, con due potenti getti d’acqua verso il basso che lo spingono in cielo. Rispetto al flyboard, si mostra come uno strumento più delicato ma al contempo più esaltante: non fosse altro che permette di salire fino a 9 metri sopra la superficie acquatica! Può anche essere utilizzato per correre a pelo d’acqua, in perfetto stile biblico.

Jetlev flyer - sport acquatici

E voi conoscete altri sport acquatici estremi?

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