Dopo 40 km percorsi tra le colline ed i vigneti del Monferrato posso dirlo: mi sono innamorato delle mountain bike elettriche

Prima di cimentarmi in quest’avventura ero molto scettico, lo ammetto. “Cosa potrà mai esserci di tanto particolare nel fare un lungo percorso ad anello tra le colline del Monferrato? Di giri, d’altronde, ne faccio già abbastanza tutti i giorni, quando prendo il treno per recarmi al lavoro”, mi dicevo.

Fatto sta che dopo una lunga trattativa, trovatomi senza più scuse, il team di Sharewood mi ha convinto a seguirli in questa avventura, di cui non conoscevo nulla, se non che sarebbe durata più o meno tre ore.

mountain bike elettrica - tour Monferrato

Arriva il giorno fatidico e partiamo da Milano alle 12, per essere a Moncalvo verso le 13:30, in tempo per fare un leggero pranzo al sacco. Sarà il silenzio delle campagne, sarà la natura appena sfiorata dall’intervento umano che domina il paesaggio, ma sin da subito ho il presentimento che quest’avventura non sarà uguale ai miei quotidiani viaggi da pendolare.

Appena arrivato conosco i miei 20 compagni di viaggio e sono subito sorrisi e pacche sulla spalla, sappiamo che siamo tutti sulla stessa barca e pedaleremo insieme. La nostra super guida Marco, un uomo che si sveglia tutte le mattine e fa 50 km (!) ci spiega come funzionano le mountain bike elettriche. “Dovete pedalare sempre ma se siete stanchi potete inserire le 3 velocità assistite, turbo, eco e sport e in salita volerete!”.

Ci guardiamo un po’ smarriti, nessuno di noi aveva provato una mountain bike elettrica prima di quel momento, devo ammettere che le Cannondale Moterra 2 che abbiamo in dotazione sono uno schianto: full suspension , motore Bosch, super display, componenti Shimano, è superdivertente sia in salita che in discesa, tecnicamente me l’hanno presentata come una trail bike con assistenza alla pedalata. Chiamatela come volete ma è una bomba!

Il piccolo paese da cui partiamo è circondato da campi di varie sfumature di verde, coltivati ordinatamente dagli abitanti del luogo, che, tra una parola in dialetto e l’altra, sanno darci delle preziose indicazioni su quali percorsi scegliere. Questa stessa atmosfera di serenità e immersione nella natura ci accompagnerà per tutto il percorso, tra strette strade asfaltate e sentieri sterrati sconosciuti ai più.

Inutile dire che in poco tempo devo ricredermi completamente. Man mano che maciniamo chilometri tra colline, vigneti e ripide discese mi stupisco di quanto i paesaggi che vedo mi sembrino semplici, eppure straordinari.

Anche il piccolo break che l’integerrimo Marco ci concede è una vera chicca: ci fermiamo a riposare e ristorarci sotto un maestoso albero chiamato Bialbero, è un doppio albero, metà gelso e metà ciliegio! E’ un rarissimo esemplare nato spontaneamente, sono gelsi che nel tronco contengono un ciliegio.

I due alberi vivono autonomamente, ma sono un prodigio naturale, ci racconta Marco che questo miracolo è stato “creato” dalla golosità di passerotti, cinciallegre e pettirossi, che adorano le ciliegie e ne mangiano talmente tante che probabilmente durante il volo qualche seme è caduto ed ha attecchito nel tronco del gelso!

Si dice che vengano turisti persino dal Giappone, attirati da questa meravigliosa creatura naturale!

Le morbide colline, all’orizzonte, fanno da cornice a tutto questo, creando un panorama davvero suggestivo, che non lascia indifferenti nemmeno i miei compagni di viaggio.

mountain bike elettrica - Monferrato

Dopo la salita più dura, guardiamo la guida imploranti…al momento dell’iscrizione ci avevano promesso una imperdibile merenda sinoira, la merenda tipica piemontese a base di salumi, formaggi, carne in umido e giardiniera di verdure e ora ci sembra un miraggio! Ma come una visione arriviamo al nostro agriturismo e ci avventiamo sulla merenda, brindisi collettivo e mi sembra già di conoscere tutti i miei compagni da una vita 😉

Le tre ore previste per la gita, quindi, non sono bastate, a causa delle numerose “pause-foto” da me pretese (e pensare che all’inizio ero il meno entusiasta!)

Il percorso che abbiamo fatto è solo uno dei tanti itinerari affascinanti che offre il Monferrato ai cicloturisti, per non parlare del Piemonte ricco di percorsi imperdibili per chi ama le due ruote.

Vi segnaliamo alcuni splendidi percorsi e viaggi da poter fare in Mountain bike in Piemonte, ad esempio alla scoperta delle Langhe, del Roero e del Monferrato oppure ad esplorare le sponde del lago Maggiore ed il lago d’Orta, fino alla Serra Morenica di Ivrea ed il lago di Viverone. Oppure se il mio racconto vi ha affascinato potete sempre ripetere il mio e bike tour 😉

Dunque, qual è la morale della favola? Semplicissimo: non comportatevi come ho fatto io! Non siate pigri quando si tratta di partecipare ad attività outdoor e, la prossima volta che qualcuno vi proporrà un giro in bici nel Monferrato, andateci di corsa (ehm, su due ruote) !